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Un'esperienza sensoriale unica per scoprire l'evoluzione del mondo e del cosmo attraverso gli occhi e i colori della natura. Al Natural History Museum di Londra fino al 6 Novembre 2016.

La mostra Colour and Vision a Londra

I colori, la percezione che abbiamo di essi, la visione che ogni specie del creato ha del mondo che ci circonda, risulta da sempre un elemento fondamentale per la sopravvivenza e l'evoluzione della specie. La storia intrecciata del colore e della visione ha plasmato la bellezza del mondo naturale: la sua evoluzione, la consapevolezza e la conoscenza del colore nel mondo animale ha rappresentato, da sempre, la differenza tra la vita e la morte.



I curatori della mostra invitano gli spettatori a seguire un percorso di circa 565 milioni di anni attraverso gli occhi della natura; con l'ausilio di esperienze interattive e filmati multimediali saremo in grado di comprendere la capacità delle diverse specie di animali di esplorare il proprio rapporto con il colore e di vedere e conoscere il mondo.

Ogni volta che ammiriamo la spettacolare tavolozza cromatica della natura, osservando l'arcobaleno di pigmenti e iridescenze di cui è composta, restiamo senza parole per la bellezza e la magia che ne deriva: non sempre ricordiamo però che tale combinazione di colori e trasparenze nel mondo animale viene usata come un avvertimento, una spinta al travestimento, a nascondersi piuttosto che un invito irresistibile alla caccia. Attenzione, travestimento, attrazione o distrazione: da sempre nel mondo animale il colore ha fatto la differenza tra la vita e la morte.

La Visione e l'Osservazione rappresentano il modo per apprezzare e capire il mondo che ci circonda. L'evoluzione della specie è strettamente collegata al colore e alla visione; ciò ha fortemente influenzato il mondo naturale ma anche il processo creativo nell'uomo, l'arte, il design, l'innovazione, la scienza e la tecnologia: per gli scienziati così come per gli artisti l'osservazione e la visione del cosmo sono il primo passo per comprendere l'universo e gli ecosistemi che ci circondano.

Nella mostra sono esposti più di 350 esemplari: differenti specie animali, splendidi uccelli e rarissimi fossili dei primi organismi viventi. I reperti e le immagini digitali sono esposte su eleganti pannelli fotografici retro-illuminati che creano un effetto ottico unico ed avvincente simile ad una proiezione cinematografica.

Il fine della mostra è quello di evidenziare l'importanza del colore e della visione nell'evoluzione della vita sulla terra, 500 milioni di anni fa così come oggi. I curatori hanno ben evidenziato il modo differente con cui gli animali e gli esseri umani percepiscono il mondo e come le diverse gradazioni dei colori e il mutare delle sfumature possano essere cruciali per la sopravvivenza delle differenti specie. Sono esaminate le prime creature dotate di un occhio in grado di riprodurre un'immagine e le infinite sfumature di colore presenti nel regno animale: penne iridescenti, coleotteri e farfalle dai colori metallici e cangianti, illustrano con chiarezza la struttura e i pigmenti che hanno ispirato la tavolozza, i coloranti e le vernici usate nel mondo dell'arte e del design contemporaneo.

La mostra si apre con un'interessante installazione luminosa, appositamente commissionata per questo evento, dal titolo 'Our Spectral Vision', realizzata dall'artista inglese Liz West: è ispirata dalla ricerca sullo spettro dei colori delle farfalle di Newton, appartenente alla collezione del Museo. Tra i reperti esposti ricordiamo alcuni esemplari provenienti dal museo nazionale dell'occhio (raramente esposti); i migliori esempi di colore strutturale presenti in natura, come quelli di alcuni coleotteri Jewel, Chrysina, colibrì e Trochilidae; rarissimi esempi di fossili artropodi risalenti a oltre 508 milioni di anni fa (Sidneyia inexpectans), che dimostrano il fatto che gli animali erano in grado di vedere e mangiare già centinaia di milioni di anni fa; cocciniglie e Dactylopius coccus, fiori e rose, usati per millenni per creare i pigmenti necessari per i coloranti e le vernici.

Mantis shrimp © The Trustees of the Natural History Museum

Colour and Vision

Fino al 6 novembre 2016

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.50
(Venerdì fino alle 21.00)

Ingresso £10.80

NATURAL HISTORY MUSEUM

Cromwell Rd, London SW7 5BD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto