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La mostra alla Queen's Gallery è dedicata alla rinascita politica e culturale in Inghilterra seguita alla cosiddetta restaurazione inglese, con l'ascesa al trono di re Carlo II. Esposte anche le opere di Paolo Veronese, Tiziano, Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti. Fino al 13 Maggio 2018

Mostra Charles II: Art & Power

Titian, Madonna and Child in a Landscape with Tobias and the Angel - Royal Collection Trust(c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2017

La restaurazione inglese ebbe inizio con il ritorno sul trono di Carlo II Stuart nel 1660 in seguito al periodo di Protettorato di Oliver e Richard Cromwell e si concluse con il regno di Giacomo II Stuart, fratello minore di Carlo. Quando nel 1659 il Protettorato retto da Richard Cromwell, figlio di Oliver, cadde, il generale George Monck invitò formalmente Carlo a tornare in patria dove avrebbe governato da re. Il 25 maggio del 1660 Carlo sbarcò su suolo inglese e il 29, giorno del suo trentesimo compleanno, entrò trionfalmente a Londra; il 23 aprile 1661 venne incoronato Re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda nell'abbazia di Westminster, come da tradizione.

Mostra Carlo II

Dopo oltre un decennio di austerità, puritanesimo e rigore che caratterizzarono il dominio di Cromwell, il ritorno della monarchia nel 1660 fu salutato e visto come un periodo di rinascita e di grande sviluppo socio-culturale ed artistico. La corte di Carlo II divenne un vero e proprio centro di produzione culturale, luogo di incontro e di protezione per artisti, letterati, filosofi, medici e scienziati. Durante il suo regno vennero realizzate e raccolte grandi opere d'arte che furono utilizzate non solo per la decorazione degli appartamenti reali, ma anche come mezzo di promozione e propaganda per glorificare la monarchia restaurata e rafforzare la posizione di Carlo II come re legittimo e giusto.

Nel corso del XVII secolo Londra fu in gran parte ricostruita (anche in seguito al Grande Incendio del 1666), si arricchì di monumenti e opere di qualità altissima (basti citare la cattedrale di St Paul) e vennero avviati importanti rinnovamenti urbanistici che trasformarono il vecchio centro medievale nella città moderna che in parte ancora oggi possiamo ammirare.

Michelangelo Buonarroti, The head of the Virgin

Carlo II fu noto anche con il nome Merrie Monarch (Monarca allegro), a sottolineare il clima di edonismo della sua corte e il sollievo generale procurato dal ritorno ad una situazione di normalità dopo l'esperienza repubblicana con i Cromwell e i Puritani. Ed è proprio lo spirito di serenità, cultura e allegria della sua corte che i curatori hanno voluto rappresentare nella mostra in corso alla Queen's Gallery, sottolineando soprattutto come questo periodo abbia contribuito fortemente al riposizionamento della monarchia e alla rinascita della Gran Bretagna come una delle potenze marittime, economiche e politiche più influenti nella scena mondiale del tempo.

La mostra Charles II: Art & Power, allestita alla Queen's Gallery a Buckingham Palace, è organizzata in maniera tematica e si divide in differenti sezioni che raccontano gli eventi più importanti del regno di Carlo II come il Grande Incendio del 1666, la Peste, i progetti di Wren per la cattedrale di St Paul e quelli per la Ricostruzione di Londra; non mancano accenni ad usi, tradizioni e costumi del tempo. In mostra sono esposti numerosi dipinti e oggetti provenienti da musei, gallerie e collezioni private di tutto il mondo. Tra questi citiamo il famoso ritratto di Carlo II durante l'incoronazione (proveniente dalla Royal Collection), realizzato dal pittore di corte John Michael Wright, così come molti oggetti collegati alle storie delle sue amanti (lettere, regali, ritratti). É esposta anche una grande targa d'argento scintillante che ornava l'altare maggiore dell'abbazia di Westminster durante la sua incoronazione.


Tra i dipinti presenti ricordiamo quelli realizzati da artisti di primissimo piano come John Michael Wright, Wenceslaus Hollar, Johann Hass, Orazio Gentileschi , Michiel Jansz van Miereveld, Pieter Bruegel il Vecchio, Georges de la Tour, Maarten van Heemskerck, Lorenzo Lotto, ma anche opere acquistate e raccolte nel XVII secolo di grandi maestri del passato come Paolo Veronese, Giulio Romano, Tiziano, Antonio Verrio, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti.

Oltre ai dipinti e alle sculture sono esposti altri reperti che raccontano e descrivono il ricco e stravagante contesto storico-sociale e culturale in cui questi capolavori sono stati pensati e realizzati ed il ruolo che essi e le arti in genere hanno avuto nella restaurazione della monarchia degli Stuart; tra questi ricordiamo opere in oro, argento e bronzo, tessuti, arazzi, documenti originali, vasi e spettacolari mobili d'argento dorato.

© Her Majesty Queen Elizabeth II 2017

Charles II: Art & Power

Fino al 13 maggio 2018

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30

Biglietto adulti £ 11

The Queen's Gallery

Buckingam Palace
London SW1A 1AA

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto