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Questa mostra gratuita all'Imperial War Museum di Londra offre un'analisi attenta ed esaustiva che, attraverso documenti inediti, racconti, dipinti, fotografie e film, rivela il piano dell'IWM e di molti musei londinesi per l'evacuazione delle collezioni d'arte durante la seconda guerra mondiale. Fino al 5 Gennaio 2020.

Mostra Art in Exile

John Singer Sargent, A Street in Arras, 1918 © IWM (Art.IWM ART 1607)

Art in Exile fa parte del programma di eventi pubblici Culture Under Attack (5 Luglio 2019-5 Gennaio 2020): una stagione che racconta con tre mostre gratuite, musica dal vivo, spettacoli e conferenze (presso il museo IWM di Londra) la storia dei conflitti degli ultimi 100 anni e le minacce che essi hanno rappresentato non solo per la vita delle persone, ma anche per gli oggetti e le opere d'arte che definiscono e rivelano la storia dei popoli cui appartengono. Un secolo di guerre, paure, preoccupazioni: da una parte la storia di chi ha cercato di cancellare, rubare o sfruttare la cultura, dall'altra le gesta eroiche di quanti hanno rischiato tutto pur di proteggere, celebrare e ricostruire il patrimonio artistico del paese. Un viaggio nel passato per scoprire in che modo i tesori culturali dei musei e delle gallerie inglesi furono selezionati (quali andavano salvati e quali no e perché?) evacuati e protetti durante la seconda guerra mondiale.

Art in Exile

The Ypres Salient at Night, 1918 © IWM (Art.IWM ART 1145)

Le sfide che le organizzazioni culturali dovettero affrontare durante la guerra furono immense; la raccolta, la rimozione e la messa in sicurezza delle opere d'arte a Londra richiesero uno sforzo enorme da parte di tutte le istituzioni museali, soprattutto per trovare un equilibrio tra protezione, conservazione e visualizzazione delle loro collezioni. Tra i reperti esposti, accanto ai dipinti, alle sculture e ai disegni preparatori, si segnalano importantissimi documenti inediti tra cui un ordine di avviso rilasciato allo staff dell'Imperial War Museum nel 1939, intitolato 'Procedura in caso di guerra' e parte di una lista di priorità di scelta e raccolta delle opere da mettere in salvo. Solo 281 opere d'arte e 305 album di fotografie furono selezionate allo scoppio della guerra per l'evacuazione speciale. Esse rappresentavano circa l'1% dei beni complessivi e meno del 7% della collezione d'arte dell'Imperial War Museum all'epoca, che comprendeva opere di importanti artisti del ventesimo secolo tra cui William Orpen, John Singer Sargent, Paul Nash e John Lavery.

Mostra Imperial  War Museum

Air raid damage to the Naval Gallery at the Imperial War Museum, London, 31 January 1941 © IWM (MH 127)

Art in Exile racconta la più grande storia di evacuazione del paese e ci fa scoprire le modalità con cui i grandi musei e le gallerie nazionali britanniche hanno protetto i loro tesori. Nel 1939, la National Gallery, il V&A e il British Museum, le cui collezioni già allora erano tra le più ricche e preziose al mondo e comprendevano opere inestimabili di antichi maestri europei, furono in grado di trasferire i propri capolavori in proprietà di campagna sicure, e in seguito nelle cave sotterranee, grazie ai fondi del governo.

Art in Exile

Fino al 5 Gennaio 2020

Ingresso gratuito

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(ultimo ingresso alle 17.30)

IWM London

Lambeth Road
London SE1 6HZ

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto