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Walhalla: una nuova imperdibile mostra del noto artista tedesco Anselm Kiefer. Al White Cube Bermondsey fino al 12 Febbraio 2017

Mostra Anselm  Kiefer Londra

Anselm Kiefer - Walhalla, 2016 © Anselm Kiefer. Photo © White Cube (Charles Duprat)

Anselm Kiefer (1945) è un pittore e scultore tedesco. Additato da una certa critica tedesca come nostalgico e nazionalista, negli anni Settanta preferisce iniziare a esporre all'estero dove la sua arte viene esaltata sia per la grande capacità tecnica che per i soggetti rappresentati. Nei suoi quadri, per lo più di grande formato, comincia ad applicare xilografie e a incollare suoi disegni, che poi amalgama, col resto dell'opera, ricorrendo a vari espedienti materici di estrazione per lo più povera. Nel 1980 la Biennale di Venezia gli dedica una mostra personale intitolata 'Verbrennen-Verholzen-Versenken-Versanden'.



Nei quadri di Kiefer non appaiono quasi mai figure umane: egli, infatti, predilige dipingere i luoghi, i paesaggi, gli ambienti dove le tragedie della storia si sono consumate. Gli esseri umani paiono essere fagocitati dal vortice buio del male che hanno fatto a sé stessi e al loro prossimo.

I curatori del White Cube presentano questa interessantissima mostra, allestita con nuove grandi installazioni, sculture e numerosi dipinti su tela o su carta fotografica. Intitolata 'Walhalla', la mostra fa riferimento al luogo mitico nella mitologia norrena legata ai miti appartenenti alla religione tradizionale pre-cristiana dei popoli scandinavi, inclusi quelli che colonizzarono l'Islanda e le Isole Fær Øer. Kifer fa riferimento al monumento neoclassico 'Walhalla' fatto erigere dal principe ereditario Ludwig nel 1862 in Baviera per onorare tutte le figure eroiche della storia tedesca (riferimento anche ai molti morti tedeschi in battaglia). Durante la sua carriera, Kiefer ha intrecciano temi della storia, della politica, della mitologia e del paesaggio nordico nel suo lavoro, rivisitando le immagini e il simbolismo attraverso diverse forme e mezzi di comunicazione. Il suo lavoro fonde temi legati al concetto di storia come un ciclo continuo. Nel corso della carriera, per esempio, Kiefer ha spesso usato il simbolismo della mitologia norrena per rappresentare e spiegare alcune forme dell'architettura nazionalsocialista tedesca. Anche in questa mostra l'artista usa questo tipo di architettura come base e sfondo per narrare le storie drammatiche dei nuovi dipinti e delle sculture che si occupano simultaneamente di creazione e distruzione, di vita e di morte. Nello spazio espositivo principale, una nuova grande installazione dispone file di letti in acciaio rivestiti in grigio scuro; i letti sono sistemati uno accanto all'altro all'interno di una stanza lunga e stretta anch'essa rivestita con una pittura al piombo.

Mostra Anselm  Kiefer Londra

Anselm Kiefer - Böse Blumen, 2016© Anselm Kiefer. Photo © White Cube (Charles Duprat)

Nei suoi nuovi dipinti, Kiefer impiega una gamma di differenti supporti pittorici come l'olio, l'acrilico, l'emulsione, la gommalacca, l'argilla e il piombo, per definire e ricreare lo spazio pittorico come un luogo quasi fantastico, l'ingresso ad un mitico regno della fantasia, dove alte torri merlate si stagliano su un paesaggio desolato, brullo, definito da un cielo scuro, nero, che sembra dissolversi tra basse nuvole grigiastre. Legata alla mitologia norrena di Walhalla è anche il mito delle Valchirie, cui è dedicata una grande scultura intitolata Stairway to Heaven (2016) esposta nella Galleria '9 x 9 x 9'; si tratta di un'inquietante scala a chiocciola in metallo arrugginito che scompare nel soffitto, lungo i cui corrimano sono appese strisce di bobine di film, lastre di piombo, abiti sporchi e pezzi di carta che rappresentano le Valchirie che accompagnano i morti in battaglia a Valhalla. Sono esposti anche molti altri lavori, in scale diverse, assemblati con vestiti sporchi sbiancati, pietre, biciclette, pezzi di ferro o piccoli alberi posizionati su riquadri di terra.

Anseml Kiefer: Walhalla

Fino al 12 febbraio 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(Domenica dalle 12.00 alle 18.00 (Lunedì chiuso)

Ingresso gratuito

White Cube Bermondsey

144–152 Bermondsey Street
London SE1 3TQ

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto