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Un evento imperdibile, tra gli appuntamenti più attesi del 2017 a Londra: un once-in-a-generation show, un'occasione unica nella vita per poter ammirare, tutte insieme, alcune delle opere d'arte più note e importanti al mondo. Fino al 4 Giugno 2017 alla Royal Academy of Arts.

America after the Fall: Painting in the 1930s

Thomas Hart Benton, Cotton Pickers, 1945 (c) Benton Testamentary Trusts/UMB Bank Trustee/VAGA, NY/DACS, London 2016

La mostra, organizzata dall'Istituto d'Arte di Chicago in collaborazione con la Royal Academy of Arts di Londra, il Musée d'Orsay e il Musée de l'Orangerie di Parigi, offre agli spettatori uno spaccato attento e veritiero dell'America degli anni Trenta subito dopo il crollo di Wall Street: la storia di una nazione in continuo mutamento, raccontata attraverso i capolavori di noti artisti del tempo che hanno risposto alle paure e alle ansie relative ai rapidi cambiamenti sociali e alle incertezze economiche, con alcune delle opere d'arte più potenti ed espressive del XX secolo.



Nei decenni successivi alla prima Guerra Mondiale, molti artisti americani si misurarono con l'eredità delle Avanguardie storiche europee del primo Novecento. Al Cubismo che consideravano 'cerebrale', preferirono il Surrealismo, che insegnava a indagare il proprio mondo interiore e l'Espressionismo, per la sua grande forza comunicativa. Anche la cultura indigena americana fu di grande ispirazione, offrendo un notevole contributo attraverso la cosiddetta 'Arte Primitiva', come quella degli Indiani delle praterie, che affidavano l'atto creativo al proprio istinto.

La mostra è stata allestita attraverso uno straordinario percorso espositivo composto da 45 opere d'arte, tutti capolavori ed icone della cultura americana, che restituiscono un ritratto elettrizzante di questo periodo di trasformazione e che mai prima d'ora erano state esposte insieme. Si tratta di opere di incredibile fattura, realizzate da artisti appartenenti alle correnti più importanti ed innovative del tempo, come l'Action Painting (che si basava sull'improvvisazione e sulla velocità di esecuzione dell'artista), il Precisionismo, l'Astrattismo e il Modernismo americano.

Tra gli altri artisti presenti in mostra ricordiamo James Pollock, Georgia O'Keeffe, Edward Hopper, Thomas Hart Benton e Philip Guston, solo per citarne alcuni.

Tra le opere qui esposte, la più celebre è certamente American Gothic, un dipinto a olio del 1930 (mai uscito dagli USA prima di questa occasione) eseguito dall'artista statunitense Grant Wood; raffigura un agricoltore che regge un forcone insieme a sua figlia davanti a una casa di legno in stile rurale 'Carpenter Gothic'. È una delle immagini più familiari dell'arte americana nel XX secolo, nonché un'icona universalmente riconosciuta. Grant Wood voleva raffigurare i ruoli tradizionali dell'uomo e della donna nel Midwest, e molti interpretano il forcone che l'anziano regge come un simbolo del lavoro manuale. Wood affermava di essersi ispirato a fotografie americane del tardo XIX secolo e sistemò i suoi modelli in un modo che ricordava i primordi della ritrattistica americana.

Grant Wood, American Gothic

Grant Wood, American Gothic, 1930 The Art Institute of Chicago, friends of American Art Collection

In seguito al crollo di Wall Street e alla conseguente grave crisi economica e finanziaria che sconvolse l'economia alla fine degli anni Venti, gli artisti americani si interrogarono a lungo sui valori della nuova società consumistica; cercarono di cogliere i profondi cambiamenti che la nascente urbanizzazione, l'industrializzazione e l'immigrazione apportavano al paese. Paradossalmente, questo fu uno dei periodi più vitali e fecondi per l'arte americana del XX secolo. Gli anni Trenta rappresentano un decennio unico, pieno di stimoli e di energia che ha visto gli artisti impegnati nella ricerca di un'americanità sfuggente ed elusiva, attraverso il realismo, il populismo, l'astrazione, i temi rurali e urbani, la tradizione e l'innovazione.

America after the Fall:
Painting in the 1930s

Fino al 4 giugno 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Venerdì e Sabato fino alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30)

Biglietto adulti £ 13.50 (£ 12.00 senza donazione)

Royal Academy of Arts

Burlington House, Piccadilly
London, W1J 0BD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto