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Una mostra imperdibile per tutti gli appassionati della pittura 'eterea' e 'rarafatta' di Alma Tadema, uno dei più importanti rappresentanti della pittura neopompeiana inglese. Fino al 29 Ottobre 2017 al Leighton House Museum.

Alma Tadema

The Roses of Heliogabalus, 1888. Perez Simon Collection

Sir Lawrence Alma-Tadema, di origine olandese, fu uno dei pittori più noti e conosciuti dell'Inghilterra vittoriana. Nato in Frisia nel 1870, in coincidenza con il conflitto anglo-prussiano, si stabilì a Londra dove divenne il massimo esponente della pittura di ispirazione classica del tempo. Ottenne la nazionalità britannica nel 1873; nel 1876 divenne membro della Royal Academy (assumendo una cattedra nel 1879) e fu nominato cavaliere nel 1899.



Alma Tadema è conosciuto soprattutto per i suoi ritratti di scene di vita nell'antichità (particolarmente quelle ambientate in epoca classica, sia greca che romana), caratterizzate da ambienti raffinati, solari, pieni di fiori e colori e da personaggi romantici, indolenti ed eterei.
La mostra è incentrata principalmente sul fascino e sull'interesse che il pittore aveva nei confronti della rappresentazione della vita domestica nell'antichità classica; tali interessi erano fortemente associati e traevano spunto spesso dalle abitudini familiari a dalla vita quotidiana dell'artista stesso, nelle due bellissime residenze-studio, in St John's Wood a Londra, in cui egli viveva e lavorava con sua moglie Laura e le adorate figlie.

Mostra Alma Tadema

A Kiss, 1891. Private Collection, Courtesy of Martin Beisly

Alma-Tadema ha saputo attraversare un arco temporale di ben diciotto secoli, ricostruendo su tela la vita domestica di una società ormai scomparsa, con tutta la sontuosa ricchezza o l'ordinaria semplicità dei suoi arredi, oggetti, costumi e abitudini, sempre attraverso il filtro dell'attualità sociale di fine Ottocento. Le opere di Alma Tadema esposte al Leighton House Museum appartengono quasi interamente alla corrente di gusto definita decadentista, rappresentano scene di vita nell'antichità e sono caratterizzate da una particolare luce, dall'atmosfera indolente e da soggetti preferibilmente femminili. Alma Tadema seppe interpretare questo genere pittorico, alimentato dalle contemporanee scoperte archeologiche di Pompei e dell'area vesuviana, in modo sorprendentemente raffinato ed elegante. I suoi dipinti rappresentano infatti la quintessenza dello stile Neopompeiano: sembra quasi che l'artista sia presente alla scena e che abbia sistemato il cavalletto nella vera vita pagana della Pompei del I secolo d.C. Le sue opere hanno fissato nell'immaginario popolare del XIX secolo l'idea di quella che doveva essere la vita quotidiana nell'antica Roma: idee e immagini che sono state spesso portate sul palcoscenico, per le scenografie di film in costume di grande successo (altro tema trattato nella mostra).

I dipinti esposti rappresentano uno straordinario spaccato di vita quatidiana del mondo romano (e in parte minore, greco), con tutto il corredo di antiche suppellettili, abiti raffinati, ambienti impreziositi da marmi e tripudi di fiori. Con tecnica raffinata e disegno meticoloso, Tadema evoca il sogno di un mondo popolato di donne dall'assorta bellezza, dove la corporea materialità delle rappresentazioni allontana il distaccato idealismo neoclassico e rende struggente e reale la nostalgia dell'antico. Grazie alla profonda conoscenza archeologica e letteraria dell'antichità classica, egli riesce a far rivivere, in una chiave finemente estetizzante, un mondo ormai perduto, dove le scene del quotidiano assumono le sfumature del mito.

Mostra Alma Tadema Londra

Sir Lawrence Alma-Tadema, A Coign of Vantage 1895

La mostra comprende ben 130 opere di Tadema, di sua moglie Laura e della figlia Anna provenienti da importanti collezioni internazionali, sia pubbliche che private. I curatori hanno cercato di fornire aspetti inusuali e originali dell'opera dell'artista, ripercorrendo le tappe principali della sua vita, dagli esordi fino alla morte; ogni capitolo della sua carriera è qui rappresentato da opere iconiche e di grande significato che occupano le bellissime sale del museo: dai primi anni in Frisia, al viaggio in Italia e alla scoperta di Pompei, dal trasferimento a Londra (apice della carriera) fino agli ultimi anni di vita. I dipinti sono esposti in un ambiente perfetto e più che mai appropriato: la bellissima dimora-museo appartenuta a Lord Leighton che Alma Tadema conosceva benissimo e frequentava spesso e che ancora oggi ospita una ricca collezione di dipinti e sculture dell'originario proprietario e di alcuni artisti preraffaelliti e neopompeiani, suoi contemporanei ed amici, come John Everett Millais, Edward Burne-Jones, George Frederick Watts ed Alma-Tadema, appunto. E proprio come segno di affetto e gratitudine Alma Tadema realizzò per l'amico Lord Leighton il bellissimo dipinto 'In my Studio' che ora appartiene ad un collezionista privato. La mostra è organizzata dal Museo di Friesland, Leeuwarden, Paesi Bassi (città natale dell'artista) ed arriva a Londra come unico evento in UK, dopo una tappa al Belvedere di Vienna. Da non perdere!!

Alma-Tadema
At Home in Antiquity

Fino al 29 ottobre 2017

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30
(Chiuso il Martedì)

Biglietto adulti £ 10.00

Leighton House Museum

12 Holland Park Road
London W14 8 LZ

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto