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Nella mostra alla Royal Academy of Arts sono esposti alcuni dei più celebri dipinti appartenenti alla corrente dell'Espressionismo Astratto, di grande impatto emotivo,  realizzati da artisti di fama mondiale come Pollock, Rothko, Still, de Kooning, Newman, Kline, Smith, Guston e Gorky. Fino al 2 gennaio 2017.

Mostra Abstract Expressionism

Willem De Kooning, Woman II, 1952 - Digital image (c) 2016. The Museum of Modern Art, New York/Scala, Florence

Gli anni Cinquanta rappresentano un periodo senza precedenti nell'arte americana e questa esibizione rivela con precisione l'importanza dell'Espressionismo Astratto, un movimento artistico rivelatosi fondamentale per le generazioni future e che sarà per sempre associato all'inesauribile energia creativa della New York di quegli anni.



Dopo la Seconda Guerra Mondiale, infatti, molti artisti americani si misurarono con l'eredità delle Avanguardie storiche europee del primo Novecento. Al Cubismo, che consideravano troppo cerebrale, preferirono il Surrealismo, che insegna a indagare il proprio mondo interiore, e l'Espressionismo, per la sua grande forza comunicativa. Anche la cultura indigena americana offre un contributo originale con la cosiddetta 'Arte Primitiva', ispirata dagli indiani delle praterie che affidavano l'atto creativo al proprio istinto. Le principali correnti dell'Espressionismo Astratto sono l'Action Painting e l'Espressionismo Astratto Geometrico.

L'Espressionismo Astratto in genere coniuga Espressionismo e Astrattismo; le principali caratteristiche sono:

  • la grande dimensione delle opere;
  • piattezza della superficie, con l'abolizione di ogni illusione di profondità e di prospettiva;
  • importanza del gesto e pittura intesa come espressione diretta dell'esperienza dell'artista (Action Painting diPollocke de Kooning)
  • superficie dipinta che tende a presentarsi priva di rilievi (Rotcho).

La mostra, organizzata dalla Royal Academy of Arts di Londra, con la collaborazione del Guggenheim Museum di Bilbao è curata dallo storico dell'arte Dr David Anfam, autorità preminente nel campo della pittura astratta (autore, tra l'altro, del catalogo ragionato sui dipinti di Mark Rothko e senior Consulting Curator presso il Clyfford Still Museum) al fianco di Edith Devaney, curatore della sezione di arte contemporanea della Royal Academy of Arts.

I curatori hanno ben evidenziato il dibattito sul significato dell'arte negli anni del dopoguerra e l'ansia e il tormento che pervade gli artisti americani di quel periodo a causa della profonda evoluzione sociale causata dal boom economico; essi infatti hanno espresso il proprio disagio e la propria denuncia, attraverso l'arte, di fronte ai nuovi miti di massa e alle disuguaglianze in seno alla società.

In tale contesto storico-sociale, negli anni del free jazz e della poesia Beat si affermano artisti del calibro di Pollock, Rothko e de Kooning, solo per citarne alcuni. Sono tutti d'accordo nel voler rompere le convenzioni dell'arte accademica e nel combattere attraverso l'arte le disuguaglianze sociali causate dalla società dei consumi e del benessere. Le loro opere non nascono da un progetto: l'artista, al contrario, deve procedere con gesti immediati, lasciandosi guidare dal proprio istinto o dal caso; sono intense, spontanee, profondamente espressive, spesso realizzate in scala monumentale e la forma è quasi del tutto assente.

In alcuni casi i quadri sono più contemplativi, presentando grandi pennellate di colore puro che tende quasi al sublime. Queste creazioni non erano destinate semplicemente ad essere ammirate da lontano, ma implicavano un incontro biunivoco e uno scambio molto intenso tra artista e spettatore. A seconda degli indirizzi artistici, l'Espressionismo Astratto tende all'espressione immediata, alla Pittura materica (materia come elemento espressivo) o all'improvvisazione esecutiva (tendenza all'informale).

Nella mostra sono presenti anche opere di pittori meno noti che, con la propria opera, hanno contribuito notevolmente allo sviluppo del movimento. Saranno esposte, infine, numerose fotografie, elementi scultorei e oggetti d'arte che contribuiscono a creare un quadro completo di questo ambizioso fenomeno artistico che, negli anni Cinquanta dello scorso secolo, vide New York prendere il posto di Parigi come capitale mondiale dell'arte.

Mostra Espressionismo Astratto

Franz Kline Vawdavitch, 1955 - Museum of Contemporary Art Chicago, Claire B. Zeisler 1976.39 (c) ARS, NY and DACS, London 2016 Photo: Joe Ziolkowski

Abstract Expressionism

Fino al 2 gennaio 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Venerdì e Sabato fino alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30)

Biglietto adulti £ 17.00

Royal Academy of Arts

Burlington House, Piccadilly
London, W1J 0BD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto