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A seguito dell'enorme affluenza di pubblico, la mostra A Royal Wedding: The Duke and Duchess of Sussex, attualmente in corso al Castello di Windsor, è stata estesa fino al 27 febbraio. La visita è inclusa nell'ingresso al castello.

A Royal Wedding: The Duke and Duchess of Sussex

Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

La mostra, allestita nella splendida Grand Reception Room, espone gli abiti del Royal Wedding che il Duca e la Duchessa del Sussex, Harry e Meghan, hanno indossato il 19 maggio 2018, accanto ai vestiti del Pricipino George e della Principessa Charlotte, paggetto e damigella delle Loro Altezze Reali.

Mostra Harry Meghan

Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

Come per tutti i Royal Weddings, anche il Duca e la Duchessa del Sussex hanno discusso lungamente e progettato sin nei minimi particolari i piani ed i dettagli per il loro matrimonio, compresa la scelta di abiti, gioielli, musica e fiori e cercando soprattutto di compiere scelte personali e significative. L'abito da sposa della duchessa, con corpetto con scollo a barca, è stato creato dalla designer inglese Clare Waight Keller, direttore artistico della storica casa di moda francese Givenchy. È realizzato in un esclusivo cady in seta a doppia trama e le sue linee aggraziate sono state ottenute utilizzando sei livelli di tessuto lavorati meticolosamente e sistemati a mano uno sull'altro. Le cuciture si estendono verso la parte posteriore del vestito che si apre con morbide pieghe rotonde, imbottite da una sottogonna in tripla organza di seta.

Mostra abiti Harry Meghan

L'abito di Meghan, firmato da Clare Waight Keller - Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

Gli abiti del Royal Wedding

L'abito di Meghan, firmato da Clare Waight Keller - Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

Il velo, lungo cinque metri, è realizzato in tulle di seta e ricamato con fiori e piante provenienti dai 53 paesi del Commonwealth, un riferimento a una parte importante del lavoro ufficiale del Duca e della Duchessa come Commonwealth Youth Ambassadors (Ambasciatori della Gioventù del Commonwealth). Meghan Markle ha aggiunto due dei suoi fiori preferiti alla decorazione ricamata: il Wintersweet (Chimonanthus praecox) che cresce nel parco di Kensington Palace di fronte al Nottingham Cottage e il California Poppy (Eschscholzia californica), il fiore simbolo dello Stato in cui è nata, la California. Le spighe di grano ricamate, che simboleggiano l'amore e la carità, sono poste simmetricamente nella parte anteriore del velo, che è bordato di fiori di organza ricamati. Il velo era retto da una tiara con diamanti e platino, prestito di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. Per la prima volta indossata in pubblico, la tiara è formata da una banda flessibile di undici sezioni in platino, pavé con diamanti grandi e piccoli brillanti che formano un disegno geometrico. Al centro è una spilla staccabile formata da dieci diamanti con taglio brillante. Sia la bandeau che la spilla furono lasciate in eredità a Sua Maestà da sua nonna, la regina Mary, nel 1953.

Mostra Castello di Windsor

La tiara a fascia in diamanti e platino prestata alla Duchessa del Sussex da Sua Maestà la Regina - Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

Per la mostra al Castello di Windsor è stata creata una copia con fiori artificiali del bouquet da sposa della duchessa, disegnato dalla fioraia Philippa Craddock e che presenta mughetti, astilbe, gelsomini, astrantia, rametti di mirto e 'Non ti scordar di me', il fiore preferito di Diana, principessa del Galles. I rametti di mirto provenivano da un arbusto della Osborne House sull'isola di Wight, cresciuto da una talea portata dalla Germania dal principe Albert, consorte della regina Vittoria. Rametti provenientii dallo stesso cespuglio sono stati inclusi nei bouquet di tutte le spose reali dal 1850.

Il vestito del principe Harry, Duca del Sussex, era la frockcoat uniform della Household Cavalry (i Blues and Royals), appositamente commissionata per l'occasione e confezionata dai sarti di Dege & Skinner di Savile Row. La uniform's single-breasted, giacca blu a un petto, presenta applicazioni in pelle e decorazioni ad intrecci del modello Regimental sul colletto e sulle maniche. Sull'uniforme sono stati applicati i gradi di maggiore del principe e anche due grandi corone ricamate in oro sulle spalline. I pantaloni, chiamati ufficialmente 'overalls' (tuta), sono realizzati in 'barathea' blu e nero, una sorta di prezioso panno di lana fine e sono fissati da un cinturino in pelle e da una fibbia sotto lo stivale.

A Royal Wedding: The Duke and Duchess of Sussex

Royal Collection Trust / (c) Her Majesty Queen Elizabeth II 2018

In qualità di paggetto d'onore, il Principe George indossava una versione in miniatura dell'uniforme dei Blues and Royals di Harry, realizzata anche'essa dai sarti di Dege & Skinner, con le iniziali di Sua Altezza Reale ricamate in filo d'oro sulle spalline. La principessa Charlotte, una delle sei damigelle d'onore, indossava invece un abito di seta color avorio a vita alta disegnato da Clare Waight Keller con maniche corte a sbuffo e un doppio nastro di seta in vita, legato sul retro. Le scarpe in pelle bianca della principessa sono state realizzate da Aquazurra e ricamate con le sue iniziali e la data del matrimonio.

L'esposizione, inizialmente in programma dal 26 ottobre al 6 gennaio, è stata estesa fino al 27 febbraio. La visita alla mostra è inclusa nei biglietti di ingresso del Castello di Windsor e nei numerosi Tours per Windsor in partenza ogni giorno da Londra. La mostra sarà successivamente esposta al Palace of Holyroodhouse di Edimburgo dal 14 giugno al 6 ottobre 2019.

A Royal Wedding: The Duke and Duchess of Sussex

Fino al 27 Febbraio 2019

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.15 (orario invernale)
ultimo ingresso alle 15.00

Visita inclusa nell'ingresso al Castello di Windsor

Windsor Castle

Windsor
Berkshire, SL4 1NJ

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto