1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
Aquatic Centre

I Giochi Olimpici di Londra sono ormai alle spalle, ma che ne sarà delle strutture costruite per ospitare l'evento?

Trattandosi di Londra e conoscendo la grande abilità di questa città nel vendersi, nulla viene lasciato e abbandonato, anzi. Questo è il caso del Queen Elizabeth Olympic Park con il centro acquatico e lo stadio olimpico costruiti a Stratford, nella zona est della città, nell'ottica di sviluppare una delle aree più povere della metropoli.

La stessa area ospiterà i primi edifici IKEA, il colosso dell'arredamento che vuole reinventarsi anche in ambito architettonico, e i progetti continuano. Per questo ed altri motivi, tutte le strutture erette per ospitare i Giochi avranno una seconda vita dopo le emozioni del 2012.

L'Olympic Stadium diventerà la nuova casa del West Ham United dopo un'accesa competizione con i rivali del Tottenham per accaparrarsi questo impianto. Per quanto sarà nuovamente agibile solo a partire  dal 2016 per ospitare le partite di calcio, già nel 2015 sono previsti incontri della Coppa del Mondo di Rugby. Molte discussioni (anche in Parlamento) sono state fatte sul futuro dello stadio olimpico: da un lato, il West Ham United e il desiderio di una nuova casa senza apportare grandi modifiche; dall'altro il Tottenham Hotspurs che avrebbe ristrutturato completamente lo stadio ma di fatto sperperando l'investimento iniziale.

La data da segnarsi sul calendario, pero', è quella del 1 Marzo 2014. Le strutture per gli sport acquatici apriranno con competizioni e nuoto pubblico fino alla riapertura della zona meridionale del Parco Olimpico il 5 Aprile, inclusa l'Orbit, la torre celebrativa delle Olimpiadi. L'accesso all'Aquatic Centre non sarà gratuito ma avrà comunque costi contenuti pari a £4.50, garanzia di utilizzo delle stesse vasche che saranno poi teatro dei Campionati Mondiali di Tuffi nel 2014.

A prendersi cura dei cambiamenti è la London Legacy Development Corporation (LLDC) che ha delegato la GLL, ente sociale per lo sviluppo locale, di amministrare l'area al fine di migliorare una zona troppo spesso trascurata di Londra ma che oggi si sta ritagliando il proprio spazio con eventi di vario tipo. Le attività previste all'interno dell'Aquatic Centre spaziano dal water polo al nuoto sincronizzato, passando dal triathlon.

Progettato da Zaha Hadid, il centro acquatico è in grado di ospitare 17500 spettatori, conta 3 piscine per un totale di 10milioni di litri d'acqua, i pavimenti delle piscine sono mobili per aumentarne/diminuirne la profondità e... il costo finale ha superato di 3 volte quello originariamente previsto.

Che dite, lo aggiungete al vostro itinerario londinese?