Sul quotidiano inglese l'opinionista Matthew Parris prende spunto da una sua
esperienza personale: quest'anno, cercando di scendere
dalla metropolitana, per ben tre volte è stato respinto indietro nel vagone da gente
vestita con stile che spingeva per salire a bordo senza aspettare che fossero
usciti i passeggeri che dovevano scendere.
Ogni volta, guarda caso, parlavano in
italiano! Parris si domanda: «Come si concilia l'Italia moderna –
consumerismo, televisione spazzatura, dipendenza dalle firme di moda e
irragionevole adorazione della celebrità – con l'Italia di Venezia, da
Vinci, Verdi e dei Medici? Dite quello che volete della
nostra teppa inglese, violenta e piena di birra ma, con i tatuaggi e
tutto il resto, avrebbe capito che specie di uomo è Berlusconi fin da subito ».
Sul sito web del Times un lettore di Manchester ne ha subito approfittato per commentare l'articolo
raccontando la sua esperienza: su una
nave da crociera italiana, con gente da tutta Europa, le sdraie sono tutte occupate. Ne trova una libera, ma una signora italiana dice che è di suo marito
che è andato alla toilette. Dopo un'ora
il turista di Manchester le suggerisce
di andare a vedere se il marito
sta bene.
Cosa rispondere? Forse è meglio tacere: l'evidenza, purtroppo, è difficile da negare!
Ahimè, o ahinoi, siamo ormai etichettati giustamente per quello che siamo diventati. E' per questo che tanti scappano e scapperanno sempre di più. L'italia ormai è veramente alla frutta. Per colpa degli italiani.
Esattamente... non credo che gli italiani siano tutti come descritto. Sono stata in vacanza a Londra in Agosto e si sentiva parlare italiano ovunque ma non ho viste scene particolarmente "animalesche"!. Noi per primi (non essendo la prima volta che andavamo a Londra) abbiamo cercato di vivere la città in modo piu' possibile vicino ad un vero londinese cercando di osservarli e prendere la loro le cose migliori... certo forse solo chi è innamorato della città come noi lo farebbe!
Noi italiani abbiamo un mare di aspetti positivi ma anche un sacco di aspetti negativi, ma credo che esistano un sacco di sfumature e non si puo' fare di "tutta l'erba un fascio" ... gli inglesi non sono tutti bevitori di birra e tatuati, i tedeschi non mangiano solo crauti e patate, i francesi non hanno tutti la puzza sotto il naso e gli italiani non sono tutti incivili....
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!