 Il Times pubblica un articolo dal titolo Why are Italian tourists so pushy and rude? che ci spinge a tornare su un argomento già trattato: cosa pensano gli inglesi degli italiani?
Sul quotidiano inglese l'opinionista Matthew Parris prende spunto da una sua
esperienza personale: quest'anno, cercando di scendere
dalla metropolitana, per ben tre volte è stato respinto indietro nel vagone da gente
vestita con stile che spingeva per salire a bordo senza aspettare che fossero
usciti i passeggeri che dovevano scendere.
Ogni volta, guarda caso, parlavano in
italiano! Parris si domanda: «Come si concilia l'Italia moderna –
consumerismo, televisione spazzatura, dipendenza dalle firme di moda e
irragionevole adorazione della celebrità – con l'Italia di Venezia, da
Vinci, Verdi e dei Medici? Dite quello che volete della
nostra teppa inglese, violenta e piena di birra ma, con i tatuaggi e
tutto il resto, avrebbe capito che specie di uomo è Berlusconi fin da subito ».
Sul sito web del Times un lettore di Manchester ne ha subito approfittato per commentare l'articolo
raccontando la sua esperienza: su una
nave da crociera italiana, con gente da tutta Europa, le sdraie sono tutte occupate. Ne trova una libera, ma una signora italiana dice che è di suo marito
che è andato alla toilette. Dopo un'ora
il turista di Manchester le suggerisce
di andare a vedere se il marito
sta bene.
Cosa rispondere? Forse è meglio tacere: l'evidenza, purtroppo, è difficile da negare!
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