contentmap_module
5 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 5.00

Punto focale della storia artistica del paese, la galleria Tate Britain offre un percorso di 500 anni attraverso le opere d'arte e gli artisti più rinomati del panorama britannico.

Tate Britain © Tate Photography

Ospitata in un edificio recentemente restaurato a Millbank, questa incredibile raccolta di dipinti ed opere d'arte ebbe origine dalla collezione privata di Henry Tate. Creato baronetto nel 1898, Henry Tate aveva fatto fortuna con il commercio e la raffinazione dello zucchero (nel 1878 la Henry Tate&Sons aprì una fabbrica a Silvertown, nell'East London, dove lo zucchero di marca Tate&Lyle è tuttora prodotto). Alla sua morte, nel 1899, Henry Tate non solo lasciò denaro a molte associazioni benefiche, ma donò anche la sua intera collezione di dipinti contemporanei alla nazione. Poiché la National Gallery non aveva spazio sufficiente per ospitare la collezione, nel 1892 venne scelto un sito adatto per costruire la nuova Galleria Nazionale di Arte Britannica; inaugurata nel 1897, ospitava allora in otto sale 245 opere di artisti britannici, create a partire dal 1790. Da allora la galleria ha visto sette consistenti interventi di ampliamento, e oggi comprende non solo il legato testamentario di Henry Tate, ma anche lavori di artisti britannici provenienti da altre collezioni.

Nel dicembre 1992 fu presa la decisione di creare una galleria di arte internazionale moderna e contemporanea a Londra, e la Bankside Power Station, una centrale idroelettrica in disuso, fu selezionata allo scopo. Progettata da Sir Giles Gilbert Scott, e convertita in museo dagli architetti svizzeri Herzog & De Meuron, quella che oggi è nota come Tate Modern mantiene molto del suo originale carattere industriale, inclusa l'incredibile sala delle turbine, lunga 152 m e alta 35, che funge da ingresso principale e area espositiva. Nel 2000, con l'inaugurazione della Tate Modern per ospitare le opere moderne e contemporanee di artisti internazionali, la Tate Britain tornò a ricoprire la sua originaria funzione di galleria nazionale di arte britannica.

Oggi l'intera collezione è ospitata in quattro sedi maggiori, Tate Britain, Tate Modern, Tate Liverpool and Tate St Ives, e copre l'intera arte britannica dal 1500 ai nostri giorni, più una collezione di arte moderna e contemporanea internazionale per un totale di circa 70.000 opere.



Tate Britain: cosa vedere

L'edificio che ospita la Tate Britain, progettato  da Sidney R. J. Smith, e con estensioni di Romaine-Walker, Gilbert Jenkins e sir James Stirling, è un autentico gioiello, tanto che è protetto dallo stato come monumento storico. L'ingresso principale è costituito da un vasto portico che conduce a una sala centrale coperta da una cupola che ricorda l'interno di un tempio. La statua di Britannia, affiancata dal leone di Inghilterra e dall'Unicorno di Scozia nel timpano, sovrasta l'ingresso da Millbank ed enfatizza la funzione della Tate quale galleria della nazione.

Tra le opere più rilevanti, una raccolta di più di 300 dipinti e migliaia di acquerelli di Turner, oltre che lavori di due artisti romantici ben noti, Blake e Constable. La tradizione nazionale del ritratto è rappresentata da una collezione di opere di età elisabettiana, oltre che da Gainsborough, ReynoldsHogarth, “il padre della pittura inglese”. Gli artisti pre-raffaelliti occupano un posto di rilievo, mentre nelle gallerie del Ventesimo secolo spiccano Francis Bacon, Henry Moore e Barbara Hepworth, oltre che giovani artisti britannici come Tracy Emin e Damien Hirst.

contentmap_plugin