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La National Portrait Gallery ospita una collezione unica di ritratti di personaggi che hanno contribuito alla storia e alla cultura britannica, dai Beatles e i Rolling Stones ai membri della famiglia reale, da re e regine del passato a famosi artisti, scrittori, sportivi di tutti i tempi.

Formalmente istituita il 2 dicembre 1856, la National Portrait Gallery ha come propria missione la storia, e non l'arte, e dunque sceglie i ritratti da acquisire in base allo status dei personaggi rappresentati, a prescindere dalla qualità e dal carattere del loro ritratto inteso come opera d'arte. La scelta di quali opere debbano entrare a far parte della collezione si basa ancora su questo criterio. Tuttavia in origine era stato deciso che nessun ritratto dovesse essere acquisito se il personaggio rappresentatovi era ancora vivente o morto da meno di 10 anni. Questa regola venne cambiata nel 1969, per cui oggi alla National Portrait Gallery si ammirano i ritratti di diversi personaggi ancora viventi.


Nata come British Historical Portrait Gallery per ispirazione di Philip Henry Stanhope, e con l'approvazione e il supporto della regina Vittoria, la galleria passò i suoi primi anni di vita in sedi temporanee, e per 40 anni venne trasferita innumerevoli volte in giro per Londra prima di approdare alla sua attuale sede a nord-est della National Gallery, tra Orange Street e Charing Cross Road.

Per volontà del filantropo William Henry Alexander, che si offrì di pagare per questa nuova sede, l'architetto incaricato fu Ewan Christian. L'edificio aprì le porte al pubblico senza cerimonie ufficiali il 4 aprile 1896, ma era già sottodimensionato per ospitare la crescente collezione. I progetti per espanderlo lungo Orange Street vennero rallentati dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, ma nel 1924 la collezione era raddoppiata, per cui si decise di costruire la nuova Duveen Wing, alta tre piani e con un piano interrato. Tra gli anni Settanta e gli anni Novanta diversi progetti vennero attuati per cercare di usare gli spazi della galleria nel modo più efficiente possibile, e questo portò ad un certo numero di cambiamenti nell'edificio di Christian e nella Duveen Wing: venne aggiunto un mezzanino, per presentare i ritratti dei monarchi Tudor; la Duveen Wing venne trasformata per ospitare mostre temporanee; le gallerie all'ultimo piano, l'ingresso principale e la grande scala vennero ristrutturati tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta. Nel frattempo furono acquisiti alcuni edifici in Orange Street, per ospitarvi gli archivi, la biblioteca e la collezione fotografica (questa in continua espansione), gli uffici e gli spazi di lavoro per i conservatori. Questo consentì di convertire il piano interrato dell'edificio di Christian in nuove gallerie per la collezione del Ventesimo secolo. Così facendo lo spazio espositivo è stato aumentato del 30%, sono stati ricavati nuovi spazi per le scuole ed è stata installata una rampa di accesso per disabili. Con l'ultimo intervento strutturale, nel 1996, è stato progettato anche il famoso ristorante all'ultimo piano, con una vista splendida su Trafalgar Square.

Oggi la National Portrait Gallery, oltre alle gallerie permanenti, ospita sei mostre e più di dieci esposizioni a tema all'anno, e offre una programma molto ricco di eventi e offerte educative.

La Duchessa di Cambridge, di cui sono noti gli interessi artistici, è divenuta patronessa della National Portrait Gallery nel gennaio 2012.

National Portrait Gallery: l'edificio

Ewan Christian creò un edificio costituito da tre strutture collegate, ma visivamente distinte: il blocco est, l'ingresso, e il blocco nord, con l'ingresso lievemente arretrato rispetto agli altri due edifici per occupare perfettamente l'angolo tra St Martin's Place e Charing Cross Road. I tre edifici, rivestiti in pietra di Portland, sono in stile rinascimentale fiorentino, amato dall'architetto e simpatetico con lo stile della vicina National Gallery. La facciata dell'ingresso si ispira a quella dell'Oratorio di Santo Spirito a Bologna, un edificio che Christian probabilmente aveva visto nel corso dei suoi viaggi in Italia. Il blocco nord, su tre piani, è modellato sul disegno dei palazzi rinascimentali fiorentini. Entrambi gli edifici sono decorati con tondi recanti le immagini di eminenti ritrattisti, scrittori e storici, con serti o ghirlande.

La collezione della National Portrait Gallery

Nella collezione della National Portrait Gallery sono rappresentati i nomi più illustri della storia britannica: re e regine, cortigiani e cortigiane, politici, poeti, soldati e scienziati, artisti e scrittori, filosofi e star del cinema, da Elisabetta I a Stephen Fry, da Shakespeare a Stephen Hawking, dipinti da artisti del calibro di Holbein, Richard Avedon, Sir Joshua Reynolds o Paula Rego.

L'ingresso è gratuito, mentre le mostre sono a pagamento. La National Portrait Gallery è aperta ogni giorno, dalle 10 alle 17.

National Portrait Gallery

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto
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