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La Estorick Collection of Italian Modern Art è un piccolo ed interessante museo, spesso descritto come un "gioiello nascosto", situato nel borgo di Islington, Londra, nella caratteristica cornice di Canonbury Square, ospitato in una bellissima villa Georgiana del XVIII secolo. La collezione permanente raccoglie alcuni tra le più interessanti e note opere d'arte create da artisti italiani durante la prima metà del XX secolo ed è l'unico museo in tutto il Regno Unito dedicato all'Arte Moderna Italiana.

Estorick Collection of Italian Modern Art Londra

La collezione fu creata dallo scrittore e sociologo americano Eric Estorick che iniziò a comprare opere d'arte subito dopo il suo arrivo in Inghilterra, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Con la moglie Salome Dessau andò spesso in Italia dove, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, comprarono dipinti e sculture di importanti artisti del tempo. Conobbero l'arte di Umberto Boccioni, tra i massimi esponenti del Futurismo e incontrarono Mario Sironi, altro esponente del Movimento, da cui acquistarono vari disegni. Con gli anni la collezione divenne sempre più ampia ed importante tanto che tra il 1953 ed il 1958 venero organizzate in Inghilterra diverse mostre, tra cui si ricorda quella alla Tate Gallery nel 1956. Nel 1994, alla morte di Eric la collezione Estorick venne definitivamente trasferita nella sua attuale residenza, la bella casa in stile georgiano in Canonbury Square, gestita dalla Estorick Foundation, inaugurata nel 1998 e diretta dalla dottoressa Roberta Cremonicini.



Il cuore della collezione è incentrato sul Futurismo nelle sue varie espressioni: dipinti, disegni, sculture, arti visive, design, fotografia e cinema. Il Movimento storico-artistico, probabilmente il più significativo apporto italiano alla cultura europea del XX secolo, fu fondato nel 1909 con il Manifesto scritto dal poeta Marinetti. Nacque in aperta polemica contro il peso oppressivo della tradizione artistico-culturale italiana e sviluppò una poetica basata sulla vita moderna, sulla tecnologia e sull'esaltazione della velocità, del movimento e della 'macchina'. Tra i capolavori futuristi esposti si segnalano: La Mano del Violinista di Balla, L'idolo Moderno di Boccioni, L'uscita dal teatro di Carrà, La Musica di Russolo e Il Boulevard di Severini

A parte i lavori futuristi, la collezione comprende anche alcune opere d'arte figurativa (dipinti, disegni, sculture) che vanno dal 1890 al 1950. Tra le più importanti e note si cita certamente il ritratto del Dr Brabander di Modigliani e due capolavori di Giorgio de Chirico (fondatore dell'Arte Metafisica): L'Autunno e La Rivolta del Saggio. Di notevole interesse è la ricca collezione di disegni ed incisioni di Giorgio Morandi, con paesaggi e nature morte che coprono quasi l'intero arco della sua carriera artistica. Tra le altre opere ricordiamo la scultura in cera di Medardo Rosso, e i lavori di Emilio Greco, Mario Sironi, Massimo Campigli, Giacomo Manzù e Mariano Marini.

A parte la collezione permanente il museo organizza ogni anno quattro mostre temporanee (allestite nelle gallerie 1 e 2 al piano terra) che, in genere, costituiscono un approfondimento su tematiche ed argomenti dell'arte italiana del XX secolo. Tra le più recenti ricordiamo le retrospettive su Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Gerardo Dottori, Bruno Munari ed Emilio Greco.

Nell'elegante edificio georgiano, oltre alle sei gallerie per le esposizioni, troviamo una ricca biblioteca consultabile su prenotazione, un fornito book shop ed un accogliente caffè dove è possibile gustare deliziosi piatti tipici della cucina italiana, serviti, soprattutto d'estate, nel bel giardino dell'edifico.

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto
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