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Per la prima volta in UK dopo oltre 20 anni la grande retrospettiva che celebra la vita e l'opera di James Ensor, tra i più importanti artisti belgi del Novecento. Alla Royal Academy of Arts fino al 29 Gennaio 2017.

Mostra James Ensor Londra

Maurice Antony, James Ensor surrounded by his paintings, 22 June 1937. Mu.ZEE, Ostend. Photo (c) www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw / (c) DACS 2016

La mostra, organizzata dalla Royal Academy of Arts di Londra, in collaborazione con il Royal Museum of Fine Arts di Anversa, è stata curata da Luc Tuymans, noto artista belga, ammiratore e profondo conoscitore di Ensor.

James Sidney Edouard, Barone di Ensor (1860–1949) è stato un artista introverso e misantropo; trascorse gran parte della vita nella sua città natale, Ostenda, dedicandosi ad una pittura che fu una delle manifestazioni più significative del periodo e che si pose al centro della cultura del tempo. Nel 1877 s'iscrisse all'Accademia di Bruxelles, dove rimase fino al 1880, entrando in contatto con gli ambienti anarchici e intellettuali della città e dove, nel 1881, tenne la prima mostra personale. Verso il 1885, rielaborando l'uso del colore brillante degli Impressionisti e la grottesca immaginazione dei primi maestri fiamminghi come Hieronymus Bosch e Pieter Bruegel il Vecchio, Ensor si rivolse verso i temi e gli stili dell'avanguardia. Si accostò così a suo modo al Simbolismo e al Decadentismo, svolgendo un ruolo determinante nel rinnovamento dell'arte belga e anticipando le correnti dei Fauves e dell'Espressionismo.



La pittura è intesa come interpretazione fortemente soggettiva della realtà, espressa attraverso la deformazione delle figure e l'alterazione dei colori. Il distacco dalla visione naturalistica e il processo di trasfigurazione della realtà è basato su un linguaggio fatto di colori puri e aspri, con vibranti colpi di pennello interrotti che accrescono l'effetto violento dei soggetti. Nei suoi quadri, in cui si nota un costante senso del dramma e della satira, il linguaggio violento e i temi trattati, esprimono una critica impietosa alla società del tempo. La tavolozza si schiarisce ed appaiono elementi inquietanti come maschere, scheletri, spettri e demoni, usati per mettere in satira gli aspetti più tipici del mondo borghese. L'antica immagine della morte si nasconde dietro maschere spaventose, cariche di un simbolismo ambiguo ed ossessivo, tipico del clima decadente di fine secolo. La vena grottesca oscilla tra ironia ed inquietudine in una specie di incubo in cui sogno e realtà si confondono anticipando il Surrealismo. Per i suoi soggetti, Ensor prese spesso spunto dai vacanzieri di Ostenda, che lo riempivano di disgusto: ritraendo gli individui come clown o scheletri o sostituendo le loro facce con maschere di carnevale, rappresentò l'umanità come stupida, vana e ripugnante. Un'altra fonte di ispirazione, che nutrì la sua fervida immaginazione sin da quando era bambino, proviene dal negozio di antiquariato della sua famiglia, ricco di tesori, curiosità e oggetti misteriosi che sono spesso riproposti nei dipinti.

Pur non essendosi praticamente mai spostato da Ostenda, James Ensor ebbe grande successo in vita ed esercitò una notevole influenza sullo sviluppo dell'Espressionismo. Fu un innovatore e una sorta di outsider e si ribellò agli insegnamenti troppo conservatori dell'Accademia di Bruxelles del XIX secolo; fu fortemente attratto, invece, dalle esposizioni e dalle tematiche proposte dai pittori d'avanguardia che ben si conformavano alla visione radicale e creativa della sua poetica.

Nella mostra alla Royal Academy of Arts sono esposti alcuni dei lavori più originali del pittore belga, scelti con cura da Luc Tuymans. Il curatore ripercorre l'intera carriera artistica di Ensor attraverso una selezione di dipinti bizzarri, stravaganti, brillanti e 'gloriosamente surreali': la quintessenza dell'opera di Ensor riletta e proposta attraverso gli occhi di uno dei pittori più acuti e brillanti dei nostri tempi. Un percorso di oltre 60 opere, provenienti dalle più grandi collezioni internazionali, che offre chiavi di lettura alternative e inedite, affrontando i temi più cari a Ensor, il teatro, la satira,  macabri dipinti di folle e carnevali bizzarri, che lo hanno reso uno degli artisti più importanti del Belgio del primo Novecento.

James Ensor by Luc Tuymans

James Ensor, The Intrigue, 1890  Oil on canvas, 90 x 149 cm  Antwerp, Koninklijk Museum voor Schone Kunsten  Photo KMSKA (c) www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw. Photography: Hugo Maertens / (c) DACS 2016

Intrigue:
James Ensor by Luc Tuymans

Fino al 29 Gennaio 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Venerdì e Sabato fino alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30)

Biglietto adulti £ 11.50 (£10.00 senza donazione)

Royal Academy of Arts

The Sackler Wing, Burlington House
Piccadilly, London, W1J 0BD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto