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Un'imperdibile mostra dedicata alla tecnica pittorica della ritrattistica su disegno sviluppatasi in Francia in un arco temporale che abbraccia oltre quattro secoli: dai primi disegni di Jean Clouet (1480-1541) e suo figlio François, fino ai meravigliosi schizzi del noto pittore realista Gustave Courbet (1819-1877). Fino al 29 Gennaio 2017 al British Museum.

French portrait drawings from Clouet to Courbet

Gustave Courbet, Self Portrait, British Museum, London (detail) © The Trustees of the British Museum

Il British Museum possiede una notevole ed ampia collezione di disegni e ritratti realizzzati da artisti francesi del calibro di Clouet, Watteau, Ingres, Fantin-Latour, Courbet e Toulouse-Lautrec, solo per citarne alcuni. A parte le opere più note (in particolar modo quelle di Courbet e Toulouse-Lautrec), molti di questi ritratti sono poco conosciuti: per questo la mostra offre una grande opportunità per poter ammirare opere di straordinaria fattura, raramente esposte in pubblico.



Il disegno rappresentava un mezzo molto più informale ed intimo rispetto ai ritratti ufficiali dipinti su tela con tempere o colori ad olio ed era spesso utilizzato anche per gli studi preparatori. I ritratti disegnati erano per lo più destinati ad una circolazione domestica, compresa tra la famiglia e la cerchia di amici più stretti, piuttosto che ad un vasto pubblico. I disegni erano inoltre molto più economici da produrre rispetto ai dipinti ad olio e permettevano all'artista maggiore libertà creativa.

Con oltre 65 opere, la mostra al British Museum copre un ampio arco temporale, che va dalla fine del Quattrocento fino alla seconda metà dell'Ottocento. I curatori hanno ben evidenziato lo sviluppo della tecnica del ritratto su disegno a partire dalla corte dei re Valois e Borbone, fino agli sconvolgimenti della Rivoluzione Francese e all'Impero di Napoleone (e oltre). Ogni dipinto esposto è stato sapientemente selezionato perché realizzato esclusivamente con la tecnica del ritratto su disegno; l'esposizione è organizzata in maniera tematica e cronologica e si divide in differenti sezioni.

Si parte con le opere del XV-XVI secolo con una serie di bellissimi ritratti di Clouet commissionati dalla moglie di re Enrico II, Caterina de'Medici. Jean Clouet (1480–1541) è stato un pittore e un miniaturista (originario dei Paesi Bassi borgognoni) attivo in Francia per quasi tutta la sua vita. Figlio e allievo di Jean gli successe nel 1540 come pittore del re e divenne ben presto noto come ritrattista. Si conoscono circa cinquanta suoi disegni: bellissimi ritratti col volto di tre quarti tracciato con meticolosa cura dei tratti fisionomici; si tratta di preziosi documenti della vita di corte del tempo, di penetrante introspezione psicologica, che mettono a nudo l'animo e l'indole dei personaggi rappresentati.

I lavori del XVIII secolo includono ritratti di personaggi famosi come la regina Maria Antonietta e Leopold Mozart, dipinti insieme ai propri figli.

Pochi decenni dopo, molti artisti usarono spesso il gesso o l'acquerello per rappresentare i membri delle loro famiglie; tra questi ricordiamo il ritratto esposto di Jean-Michel Moreau, importantissimo pittore del XIX secolo, precursore del Simbolismo e del Surrealismo, che rappresenta la sua giovane figlia Jeune, o il sorprendente ritratto di Albert Lebourg raffigurante la moglie e la suocera (1879).

La sezione dedicata agli artisti del XIX secolo comprende lo splendido ritratto di Sir John Hay e sua sorella Mary, realizzato nel 1816 da Ingres, il dinamico ritratto di Marcelle Lender, opera di Toulouse-Lautrec (1894) e il bellissimo autoritratto di Gustave Courbet.

La mostra comprende anche alcuni esempi di tentativi originali e creativi (segno di sperimentazione e innovazione) di avvicinamento alla ritrattistica, come il giocoso 'ritratto' della mano dell'artista Artemisia Gentileschi, disegnato nel 1625 da Pierre Dumonstier o gli studi dell'autoritratto (senza volto, visto da dietro) di Henri Fantin-Latour del 1876.

Accanto ai disegni, selezionati dalla ricchissima collezione del British Museum, troviamo esposti ritratti realizzati con altre tecniche artistiche come stampe, medaglie, smalti e un cammeo in onice. Insieme illustrano lo sviluppo della tecnica del ritratto su disegno sviluppatasi in Francia  dal Rinascimento fino al XIX secolo.

French portrait drawings

François Clouet, Portrait of Catherine de’ Medici, British Museum, London (detail) © The Trustees of the British Museum

French portrait drawings from Clouet to Courbet

Fino al 29 gennaio 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30
(Venerdì fino alle 20.30)

Ingresso Gratuito

BRITISH MUSEUM

Room 90, Prints and Drawnings
Great Russell Street, London WC1B 3DG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto