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Un'imperdibile mostra interattiva che ci porta a scoprire la Londra del XVII secolo, prima, durante e dopo il Grande Incendio del 1666. Al Museum of London fino al 17 Aprile 2017.

Fire Fire, la mostra sul grande incendio a Londra

© Museum of London

Vedute, piante, prospetti: la visione di una Londra mai realizzata, quella progettata da sir Christopher Wren e che sarebbe dovuta sorgere sulle ceneri della città distrutta dalle fiamme. L'esibizione in corso al Museum of London è stata allestita per commemorare il 350° anniversario del Grande Incendio del 1666, uno degli eventi più disastrosi che abbia mai colpito Londra in tutta la sua plurimillenaria storia.



Un vero e proprio salto temporale con il quale sarà possibile, grazie a display e consolle interattive, rivivere l'esperienza della distruzione di Londra attraverso gli occhi e i commenti delle persone che erano lì proprio in quel momento, esplorare le strade e gli edifici durante l'incendio e scoprire come la città sia risorta dalle sue ceneri nel giro di pochi decenni.

Uno spaccato di vita quotidiana ambientato nella Londra del XVII secolo: i visitatori potranno passeggiare virtualmente lungo Pudding Lane, accanto al panificio dove scoppiò l'incendio, osservare le fiamme diffondersi e propagarsi velocemente per tutta la City, ascoltare le testimonianze e i commenti (i testi tratti dai documenti originali del tempo sono stati registrati) delle persone colpite dal disastro. Attraverso display e schermi interattivi sarà possibile inoltre seguire sia in pianta che attraverso spaccati assonometrici e ampie prospettive a volo d'uccello (dall'alto) l'evolversi e lo sviluppo dell'incendio durante i quattro giorni in cui fu attivo.

Le fiamme distrussero 13.200 abitazioni, 89 chiese parrocchiali, 6 cappelle, 44 Company Hall, la Royal Exchange, la dogana, la Cattedrale di Saint Paul, la Guildhall, il Bridewell Palace, tre prigioni cittadine, la Session House, quattro ponti sul Tamigi e tre porte della città. Subito dopo il disastro due commissioni furono incaricate di ricostruire la città: una, nominata dal Re, comprendeva Christopher Wren; l'altra, nominata dalle autorità cittadine, includeva Robert Hooke. Wren e Hooke ebbero la parte principale nell'opera di ricostruzione sia per il loro ruolo pubblico che come architetti privati.

Sir Christopher Wren (1632–1723) è stato uno dei più noti ed importanti architetti e scienziati inglesi del XVII secolo. E' diventato celebre soprattutto per il ruolo fondamentale che ebbe nella ricostruzione di Londra dopo il Grande Incendio del 1666 e per aver progettato e ricostruito la cattedrale di St Paul. Collaborò inoltre al progetto del Monumento al grande incendio di Londra (conosciuto oggi come The Monument), progettò l'Osservatorio di Greenwich, il Royal Chelsea Hospital, l'Ospedale di Greenwich, Marlborough House, l'Ashmolean Museum di Oxford, solo per citarne alcuni.

Il progetto originale di Wren prevedeva di ricostruire Londra in mattoni e pietra, con pianta regolare definita da una rigida scacchiera ortogonale, ampi viali e boulevard, piazze in stile 'continentale' ed edifici classici e barocchi. Il progetto fu bocciato perché troppo costoso e poiché avrebbe richiesto troppo tempo per il recupero della City. La capitale fu così ricostruita in base all'antico tracciato planimetrico medievale.

La curatrice della mostra Mariel Jeater ricorda che le idee di Wren e dei suoi contemporanei (tra cui il noto scrittore John Evelyn) sulla ricostruzione di Londra furono fortemente influenzate dallo stile e dalle tendenze artistiche ed architettoniche in voga nel resto dell'Europa nel XVII secolo. Wren era particolarmente interessato all'architettura classicista del tempo e agli esempi di ricostruzione urbana in atto in città come Parigi e Roma, definite da lunghi viali che creavano vedute ben precise terminanti in ampie piazze o in monumentali complessi architettonici. Se il progetto di Wren fosse stato realizzato probabilmente Londra oggi sarebbe molto più simile a Parigi sia nell'impianto urbanistico che nello stile architettonico.

Sono in mostra anche moltissimi oggetti, utensili e pezzi d'arte scampati miracolosamente alla furia devastatrice del fuoco.

La mostra sul grande incendio a Londra

La progressione dell'incendio di Londra - Wenceslaus Hollar, 1666 © Museum of London

Fire! Fire!

Fino al 14 aprile 2017

Apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

Biglietto adulti £ 8.00

Museum of London

150 London Wall, London EC2Y 5HN

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto