 Non è questo un buon periodo per la Sinistra europea: con le dovute differenze, dopo la sconfitta in Italia del PD e della SA
retrocedono anche i Laburisti inglesi, protagonisti di un crollo inaspettato almeno nelle dimensioni dopo le elezioni amministrative che il 1° maggio si sono tenute in Inghilterra e nel Galles. E come in Italia si parla di disfatta. Nei giorni scorsi il primo ministro Gordon Brown aveva detto che non intendeva dare eccessivo valore al
voto delle amministrative ma di fronte al
misero 24% ottenuto, con cui ha toccato il livello più basso dagli anni '60, per il Labour sarà difficile fare finta di niente.
Elezioni Mayor of London: risultati
| Boris Johnson |
Conservative Party |
1.043.761 |
42,48% |
| Ken Livingstone |
The Labour Party |
893.877 |
36,38% |
| Brian Paddick |
Liberal Democrats |
236.685 |
9,63% |
| Siân Berry |
Green Party |
77.374 |
3,15% |
| Richard Barnbrook |
British National Party |
69.710 |
2,84% |
| Alan Craig |
Christian Peoples Alliance and
Christian Party |
39.249 |
1,60% |
| Gerard Batten |
UK Independence Party |
22.422 |
0,91% |
| Lindsey German |
Left List |
16.796 |
0,68% |
| Matt O'Connor |
English Democrats |
10.695 |
0,44% |
| Winston McKenzie |
Independent |
5.389 |
0,22% |
Ad avanzare prepotentemente sono i conservatori di David Cameron ma anche i liberal democratici che con il 25% dei consensi superano i laburisti.
Per ora la conseguenza più evidente è
la detronizzazione di Ken Livingstone, l'amato/odiato Ken il rosso che ha mancato la conferma per il terzo mandato a sindaco di Londra: il nuovo Mayor of London, con
competenze sulla grande e popolosa area metropolitana, è il candidato tory Boris Johnson, l'Adone conservatore. Volto noto del piccolo schermo, editorialista, protagonista di alcune memorabili gaffe che curiosamente ricordano, anche per l'area di appartenenza dell'autore, un noto politico italiano, Johnson è il secondo Mayor of London. La figura del sindaco di Londra è stata infatti istituita nel 2000 e Ken Livingstone vinse le prime elezioni ed anche le successive, nel 2004. I meriti che vanno riconosciuti al sindaco uscente sono molti ed in tanti settori: dai trasporti al sociale, dall'ambiente al pluralismo culturale. Mai Livingstone ed i suoi sostenitori si sarebbe potuti aspettare una simile conclusione del match elettorale: 42,48% di voti per Boris, 36,38% per Ken. Il conservatore Boris Johnson dovrà così vedersela con una delle città più popolose del mondo, abitata da cittadini provenienti da ogni angolo della Terra: uno straordinario laboratorio sociale che ha pochi simili per la presenza di così tante razze, religioni, culture ma anche identità e diversità sessuali e non solo. Esulta il leader tory David Cameron: Questa è la prova che il paese non solo è stanco dei laburisti, ma ha fiducia in
un partito conservatore rinnovato, cambiato in meglio, unito e pronto a
governare il bene di tutta la nazione. Nel
discorso con cui ha salutato la vittoria Boris Johnson ha reso omaggio al signor Livingstone (a very considerable public servant)
a cui forse offrirà un ruolo
nella sua nuova amministrazione. Anche il candidato dei liberali democratici Brian Paddick ha reso omaggio a Ken
Livingstone definendolo an amazing mayor anticipando che non sarebbe interessato a lavorare con il signor Johnson. |