 Il cancelliere Alistair Darling, nel presentare il suo primo budget, ha annunciato nella sua "finanziaria responsabile" una serie di provvedimenti necessari alla stabilità della Gran
Bretagna in un periodo a dir poco turbolento per l'economia mondiale. Le previsioni di crescita del Pil 2008 sono state ridimensionate a tra l'1,75%
e il 2,25% (nel 2007 la crescita è stata del 3 per cento) mentre l'inflazione salirà oltre il tasso programmato del 3% ma tornerà poi a
calare entro il 2009. Pur
ammettendo il rallentamento dell'economia e l'impatto negativo della crisi
finanziaria in corso, Darling ha sottolineato che la Gran Bretagna sta crescendo ad un ritmo più veloce delle economie dei Paesi dell'Unione europea,
degli Stati Uniti o del Giappone.
Tra i provvedimenti del Budget 2008
il drastico aumento delle accise su alcool e tabacco (6% oltre il tasso di inflazione). Questi alcuni esempi degli aumenti che scatteranno da
lunedì 17 marzo (in pence):
Birra, una pinta: 4p
Vino in bottiglia
da 75cl: 14p
Spumante in bottiglia da 75cl: 18p
Sigarette da 20: 11p
Tabacco, 25 gr: 11p
Aumentano anche le tasse su auto e moto ma, per ridurre le emissioni in tutti i principali settori dell'economia, ad essere più colpiti saranno i conducenti dei mezzi più vecchi ed inquinanti. E' stato invece rinviato ad ottobre
il previsto aumento della tassa sui carburanti «per
sostenere la crescita economica.». Sul fronte della tassazione personale il basic rate dell' Income Tax scende dal 22
al
20 % a partire dal prossimo 6 aprile mentre per i meno
abbienti aumenteranno i sussidi statali, soprattutto per i bambini poveri. Come previsto scatterà
ad aprile anche il giro di vite
contro i contribuenti stranieri. I residenti in Gran Bretagna che non vi sono domiciliati
ai fini fiscali, i cosiddetti " non-dom", dopo sette anni di soggiorno nel Paese
dovranno pagare una tassa annuale di 30mila sterline per evitare di essere
tassati sul reddito offshore perchè, ha spiegato Darling, «mi sembra equo e giusto che i non-dom paghino per
mantenere il privilegio di essere tassati diversamente dai cittadini britannici».
Per una panoramica più completa del Budget 2008 si veda il link dal sito DirectGov.
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