 Sono tornati finalmente in libertà
Sandro Accorinti e il figlio Marco, i due italiani
arrestati lo scorso 25 aprile vicino Londra con l’accusa del tentato rapimento di una minore (vedi l'articolo su Marco e Alma). La
magistratura britannica ha infatti deciso il non luogo a procedere dopo giorni di detenzione, il padre a Bristol e il figlio al
carcere minorile di Feltham. Decisivo l' appello presentato alla Crown
Court di Swindon dal legale della famiglia Accorinti, Antonio Voce, che ha depositato
una vasta documentazione integrata col
materiale trovato sul computer di Marco.
La polizia inglese ha incontrato anche la
mamma di Alma e, dopo un confronto, ha deciso di ritirare le accuse. Il caso è stato seguito dalla Farnesina attraverso l'Ambasciata ed il Consolato
Generale a Londra che hanno prestato ai due cittadini italiani tutta l'assistenza necessaria per risolvere l'intricato caso nato probabilmente da una serie di equivoci e da una interpretazione sbagliata della madre della ragazina che aveva allertato la polizia inglese. Del resto non è ancora chiaro come sia scattato l'arresto: lo stesso consolato non ha potuto ricostruire la vicenda con chiarezza in quanto
non c'è stata alcuna comunicazione ufficiale da parte della polizia del
Wiltshire. L'importante è che i due italiani, del tutto estranei alle accuse che gli erano state inizialmente contestate, siano tornati in libertà. Padre e figlio potranno così rientrare a Firenze ponendo fine al calvario vissuto ingiustamente anche da Graziella Conegliaro, moglie e madre dei due fiorentini che ha vissuto con comprensibile apprensione tutta la vicenda. La signora Graziella è sollevata ma anche arrabbiata per l'accaduto
e chiede come sia possibile in uno stato democratico costringere due innocenti al carcere senza alcuna possibilità di far valere le proprie ragioni: la vicenda potrebbe avere insomma degli strascichi giudiziari. Soddisfazione per il lieto fine oltre che dal sindaco di Firenze Leonardo Domenici anche dalla comunità italiana nel Regno Unito: in questi giorni sono stati tantissimi gli accessi registrati dal nostro sito da parte di visitatori alla ricerca di notizie su Marco e Sandro Accorinti che, certo, ricorderanno per sempre questa sgradevole disavventura inglese.
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