Il romanzo di Paolo Roversi Taccuino di una sbronza racconta la metamorfosi di Carlo Boschi, tranquillo trentenne milanese e impiegato di banca modello. Questo almeno fino ad un certo punto: in procinto di sposarsi, il miglior amico di Boschi decide di fargli vivere un addio al celibato memorabile organizzando tre giorni etilici a Dublino. Qui, in seguito ad una sbronza colossale, il promesso sposo cade in coma etilico. Quando si risveglia non è più lo stesso: è convinto di essere la reincarnazione del suo scrittore preferito, Charles Bukowski, morto proprio quella notte. Possibile?
Da quel momento la sua vita cambierà radicalmente e della sua identità precedente non ricorderà più nulla. Rinuncia a sposarsi, abbandona il lavoro e, in perfetto stile Bukowski, inizia a rimorchiare donne nei bar, vive di espedienti e di lavori saltuari, si ubriaca ogni notte, si fa assumere come postino, tiene sgangherati reading di poesia, scrive racconti a notte fonda con l'illusione di pubblicarli un giorno, fa a pugni nei vicoli... Sullo sfondo la storia reale d'Italia, da Mani Pulite al G8 di Genova.
Enrico Franceschini, che introduce l'incontro con Paolo Roversi, è autore della postfazione di Taccuino di una sbronza oltre ad essere anche il protagonista di un episodio del libro.
L'appuntamento è per venerdi 20 marzo alle 18.30 all'Italian Bookshop