 Dopo la pausa natalizia riprendono gli incontri con gli autori all' Italian Bookshop: il primo appuntamento per il 2009 è in programma giovedì 5 febbraio con Mario Fortunato, scrittore e giornalista già a capo dell’Istituto italiano di cultura a Londra. Mario Fortunato torna
nella "sua" Londra per presentare l'ultimo libro " Quelli che ami non
muoiono", edito da Bompiani.
Il titolo riprende un verso di Iosif Brodskij poiché, come dice
l’autore stesso, “ le persone che si sono
conosciute e amate in qualche modo non muoiono, nel caso specifico soprattutto
grazie alla scrittura. La scrittura, fissando la memoria, restituisce una forma
di eternità”.
Nel libro, tra autobiografia e romanzo, Mario Fortunato
racconta vent’anni
della sua esistenza che sono anche vent’anni di letteratura trascorsi in
compagnia di amici come Giulio Einaudi, Moravia, Doris Lessing, Pier Vittorio Tondelli,
Natalia Ginzburg, Giorgio Manganelli,
Borges, Auster, Bassani, Yehoshua, Ben Jelloun
ed altri ancora, raccontati con una grande varietà di ricordi e aneddoti.
Mario Fortunato, uno dei maggiori scrittori
contemporanei, è direttore della Fondazione
Antonio Ratti e critico letterario del settimanale “L’espresso”. Ha diretto
l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, si è occupato di cinema, di teatro e
di televisione per la BBC.
Tra i suoi libri ricordiamo: Luoghi naturali (ora nei Tascabili Bompiani), Il primo cielo, Immigrato (insieme a Salah Methnani, ora
nei Tascabili Bompiani), Sangue, L’arte di perdere peso, Amore, romanzi e altre scoperte, L’amore rimane e I giorni innocenti della
Guerra finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Mondello e Super
Mondello. Ha inoltre curato, nella collezione Einaudi
"Scrittori tradotti da scrittori", la versione italiana di Boule de suif e La maison Tellier di Guy
de Maupassant.
Quando il governo Berlusconi nel 2002 cercò di rimuoverlo dalla direzione
dell'Istituto italiano di cultura a Londra perché 'comunista e omosessuale', a
firmare in suo favore si spesero Harold Pinter, Doris Lessing, Salman
Rushdie, Hanif Kureishi, Ken Loach, Colin Firth e italiani da Umberto Eco a
Michelangelo Antonioni. L'incontro con Mario Fortunato, introdotto da Paolo Nelli, è per giovedì 5 febbraio alle 18.30 all'Italian Bookshop.
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