Ovunque si legge e si scrive di quanto quest'anno sia più vantaggioso fare shopping a Londra: il governo ha ridotto la Vat (Iva), l'euro ha quasi raggiunto la sterlina, i saldi sono stati anticipati ma sostanziosi sconti erano di fatto già in essere. Sì, molti possono trovare aspetti pure vantaggiosi tra gli effetti della crisi economica mondiale ma, purtroppo, ci sono anche i rovesci della medaglia, spesso dolorosi.
Tra questi anche la chiusura dei grandi magazzini Woolworths (dai giochi agli accessori per la casa), già annunciata dai media britannici e sancita per il prossimo 5 gennaio. La chiusura definitiva del gruppo (sono oltre 800 i punti vendita ancora in funzione) provocherà la perdita di 22mila posti di lavoro andando ad aggravare la situazione del mercato del lavoro che già conta oltre 2 milioni di disoccupati. La chiusura dei grandi magazzini è un segnale della grave crisi che ha colpito anche l'economia britannica: occorre ricordare che quello di Woolworths è un marchio presente da oltre 100 anni, una vera istituzione nel paese.