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Sicurezza e sviluppo. Queste sono le basi sulle quali poggia un nuovo avveniristico progetto londinese affidato a Norman Foster. Stiamo parlando dello SkyCycle, un sistema di piste ciclabili sopraelevate e larghe fino a 15 metri. Il sistema si pone di porre rimedio alle morti di ciclisti in strada che puntualmente appaiono sui giornali locali. Per quanto il Regno Unito sia molto attento alla sicurezza, i caschi e le piste ciclabili non sono sufficienti a salvaguardare coloro che prediligono le due ruote.

Con un costo di 220milioni di sterline, il progetto, da concludere in 20 anni, includerà 10 rotte con un utilizzo di circa 12mila ciclisti ogni ora.

Su Norman Foster bnasta sapere che è già protagonista architettonico a Londra con alcuni gioielli quali il 30 St. Mary Axe (meglio noto come Gherkin), l'8 Canada Square (grattacielo di Canary Wharf), la City Hall, il Millennium Bridge e l'Aeroporto di Stansted.

Ma perchè la bici? Londra è una città efficiente e per questo la bici puo' in alcuni casi risultare piu' conveniente per recarsi al lavoro. Ma non solo: in un Paese in cui l'obesità è un autentico problema nazionale, la bicicletta permette di fare quell'attività fisica necessaria per mantenere sano il corpo. Ma Londra è anche una città molto cara, soprattutto nei trasporti. Muoversi sulle due ruote risulta essere un sistema efficace e meno costoso.

Solo una curiosità. Questa idea non è nuova ma nel 1890 erano già iniziati i lavori della California Cycleway, purtroppo interrotti dall'avvento dell'automobile...

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