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The Roof Garden Londra

Non tutti sanno che Londra ospita i più famosi e romantici giardini pensili d'Europa: stiamo parlando dei Roof Gardens, al sesto piano di un edificio nell'elegante quartiere di Kensington

Sul tetto dei grandi magazzini, al 99 di Kensington High Street, sventola la bandiera rossa e bianca della Virgin, il gruppo di società che fanno capo al magnate britannico Richard Branson. Uscendo dall'ascensore, al sesto piano del palazzo, si entra nell'esclusivo club del Roof Gardens, aperto il venerdì e il sabato come discoteca e per feste e ricevimenti privati, completamente immerso in un magnifico giardino di 6000 mq. progettato negli anni '30 da Ralph Hancock, architetto del paesaggio, su commissione di Trevor Bowen, il vice-presidente della società che possedeva il palazzo.



Il giardino, invisibile dalla strada, è diviso in tre aree distinte: il Giardino Spagnolo, il Giardino Tudor e il Bosco Inglese.

Spanish Garden

Il giardino spagnolo si ispirò al disegno di un altro giardino realizzato sul Rockfeller Center di New York, dove l'arcitetto Hancock aveva lavorato come Project Manager durante la sua realizzazione. Il giardino si basa sull'Alhambra, il famoso palazzo di Granada, e riflette lo stile moresco dell'Andalusia con il classico patio dalle colonnine tortili che nelle sere d'estate si trasforma in tante intime alcove per gli ospiti del club. Nell'assetto scenografico del giardino si intuiscono influenze Art Deco e hollywoodiane, come il balcone di Giulietta o la missione messicana che fanno da cornice ad un lato delle aiuole, mentre un padiglione privato, arredato con tappeti, tendaggi e cuscini di gusto magrebino, ricorda l'interno di una tenda berbera, con luci calde e soffuse e veli che ondeggiano ad ogni alito di vento. Le piante originarie, scelte perchè si pensavano più adatte al clima inglese, sono state nel tempo sostituite da flora tipicamente mediterranea. Troviamo: olivi, cipressi, fichi, rose, datteri, melograni e palme, arrangiati in filari o all'interno di aiuole a formare composizioni floreali. Al centro del giardino si trova una fontana, non più visibile perchè sopra vi è stato costruito un padiglione che ospita il bar.

The Roof Garden Londra

Tudor Garden

Il giardino Tudor si basa sul tradizionale disegno inglese che prevede tre cortili consecutivi che si aprono uno dentro l'altro: dipendeva dallo status sociale di ciascuno, fin dove era possibile essere ammessi! Un passaggio sotto una breve teoria di archi, nel caratteristico stile del periodo elisabettiano, collega il giardino spagnolo con quello Tudor. La fioritura delle aiuole addossate alle pareti di mattoni è giocata su due soli colori: bianco e nero. Tulipani neri e lavanda bianca popolano il sottobosco insieme a felci ed erbe aromatiche e rose bianche e nere si arrampicano sulle pareti tra un arco e l'altro. La sobria composizione cromatica è la caratteristica che distingue questo giardino dalla profusione colorata degli altri. Questa scelta precisa, con chiari riferimenti allo yin e allo yang, fu dovuta, negli anni '70, alla designer e stilista BIBA che era la allora proprietaria. Il giardino Tudor, grazie ai grandi spazi centrali di ciascun cortile, è oggi utilizzato per organizzare eventi, banchetti, cerimonie, spettacoli di danza e concerti che allietano le serate degli ospiti.

English Woodland

Il bosco inglese, nonostante il suo nome, presenta il disegno classico dei giardini giapponesi: un grande prato delimitato da una macchia formata da basse piante erbacee e piante che fioriscono in momenti diversi per garantire sempre un colpo d'occhio colorato, alle quali fanno da contrappunto alberi più alti: un lime,un mandorlo, un gelso e gli svettanti aceri rossi che sono ancora quelli piantumati 75 anni fa. Fanno parte del disegno un padiglione, un ruscello e due ponticelli, uno in pietra e l'altro in legno che lo attraversano, un laghetto e una cascata che permette all'acqua di ossigenarsi e non stagnare. Lo scenario idilliaco è completato dalla presenza di parecchie anatre e di 4 fenicotteri: Bill e Ben hanno 34 anni e provengono dall'Africa, mentre Splosh e Pecks hanno 14 anni e sono sudamericani. Gli uccelli vengono lasciati liberi a pascolare tra l'erba e l'acqua durante il giorno, mentre vengono tenuti al riparo durante la notte.

Antonella Sciortino
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Antonella Sciortino
Giornalista e blogger #Londradaybyday
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